@la.repubblica
la.repubblicaMetà della popolazione del Paraguay si alza dal letto senza più un soldo in banca: i conti sono congelati, le carte di credito bloccate. Guardi l’app e non ti dice più il saldo. Impossibile pagare la spesa al supermercato o la benzina al distributore; impossibile ritirare soldi al bancomat o versare l’affitto. Tutto paralizzato per il crac bancario di Ueno Bank, che aveva in pancia non solo i soldi di mezzo Paese ma anche quelli per pagare le pensioni e la mutua. Ueno aveva raccolto depositi e investimenti di enti pubblici per 850 milioni di dollari, 380 dei quali erano dell’Instituto de Previsión Social (Ips). Lo scandalo travolge in poche ore anche il presidente Santiago Peña che, sotto richiesta di impeachment, si dimette. Fino all’anno scorso era il suo quarto maggior azionista. L’articolo completo di Paolo Brera su Repubblica
On the profile · Nov 5, 2026