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la.repubblicaL’anatra zoppa viene mollata dagli ex amici del centrodestra italiano. Perfino i leghisti scaricano Donald Trump. Sono stati i più Maga di tutti, anche se a loro volta ultimamente avevano cercato di prendere le distanze dal presidente americano. Sentivano aria di sconfitta. Tra i leader del centrodestra, Matteo Salvini è stato il più speranzoso. Adesso accusa la botta e si smarca: "Penso che i repubblicani avessero votato Trump nel nome della stabilità, dell’interesse americano e della fine dei conflitti. E invece i conflitti sono aumentati", dice intervenendo a Point Break - Il punto di rottura, il programma di approfondimento di San Marino Rtv. E puntualizza: "È chiaro che se perdi nelle tue roccaforti, vedi Texas e Kansas, evidentemente non è solo una questione legata al candidato". Antonio Tajani durante la riunione del Board of Peace di Washington venne ritratto con il cappellino Maga in mano. A sconfitta decretata il ministro degli Esteri sottolinea che gli azzurri non sono mai stati trumpiani. E lui, in particolare, non è mai stato Maga e mai lo sarà, così come non lo è mai stata Meloni. Comunque sia, "non cambia il rapporto con gli Stati Uniti" che restano un "partner strategico" con cui continuare a lavorare "con lealtà". L'articolo completo di Gabriella Cerami su Repubblica #rep
On the profile · Nov 5, 2026